Monitoraggio della temperatura in località Copera: considerazioni sulle depressioni del Taio e Campi Grandi - inverno 2011/2012

Dal 30 novembre 2011 l'Osservatorio ha installato un sensore di temperatura per un nuovo "monitoraggio di sito freddo" nella zona a sud del Comune di Calliano, nel vecchio alveo del fiume Adige. Anche testimonianze storiche paesane affermano come nella "Busa del Taio" le temperature minime della notte ed al primo mattino siano sempre minori rispetto a quelle del paese. Altre narrazioni parlano di gelate e brinate storiche in periodi primaverili con conseguenti danni per l'agricoltura, in questa zona prevalentemente a vite ed in parte minore a meleto.

Nel monitoraggio in questione si è deciso di posizionare il sensore nella zona non lontana da Castel Pietra, vicino alla vecchia "Copera", in un campo coltivato a melo (ringrazio il proprietario per l'autorizzazione).

La nostra osservazione inizia il 1 dicembre 2011 per terminare il 29 febbraio 2012.

La temperatura minima raggiunta dalla stazione alla Copera è stata di -12.0°C, non troppo inferiore a quella raggiunta in paese (-9.8°C). Senz'altro due fattori importanti che non hanno permesso temperature minime più basse sono stati la mancanza di innevamento e la quasi costante presenza di vento, specialmente in diverse notti "ideali" per il freddo, in particolare nella prima decade di febbraio (quando in altre zone del nord Italia in pianura si sono superati i -20°C).

In particolare il suolo con neve fresca permetterebbe un effetto albedo molto alto: un valore di 0.9 su una scala che va da 0 a 1, quindi una riflessione quasi totale della radiazione incidente. Inoltre la neve appena caduta, con ancora diversa porzione di aria all'interno del manto nevoso, favorisce il raffreddamento notturno creando un'isolazione tra l'aria soprastante e il terreno più caldo sotto lo strato di neve. Il vento al suolo, invece, muovendo continuamente le masse d'aria nei bassi strati dell'atmosfera, non permette l'accumulo dell'aria più fredda e pesante nelle conche più basse della valle ed in particolare nella depressione della Busa del Taio.

Si è deciso di elaborare i dati raccolti confrontandoli graficamente con quelli registrati da altre 3 stazioni della zona (vedi mappa a fianco): l'Osservatorio in paese e due stazioni dell'Istituto Agrario di S.Michele a/A: a Besenello (zona Campi Grandi) e nelle campagne subito a nord di Volano (dati reperiti su www.iasma.it). Una caratteristica comune ad entrambe le stazioni dell'Istituto è quella di trovarsi in depressioni favorevoli “all'effetto dolina” (accumulo dell'aria fredda nelle conche): in particolare quella di Volano si trova (come per il sensore in zona Copera) nella Busa del Taio, mentre quella di Besenello è posizionata in una depressione nelle campagne subito a nord dell'abitato di Calliano. La stazione dell'Osservatorio invece è di tipo semi-urbano e posizonata all'interno del paese.

La prima osservazione che si può ricavare dal grafico delle temperature minime giornaliere (sotto) è che la stazione dell'Osservatorio in paese presenta sempre una temperatura minima di 2 o 3 °C superiore rispetto alle altre 3 stazioni, tranne situazioni non ottimali per "l'effetto dolina" come cielo nuvoloso, pioggia, nevicate o presenza di forte vento.
Possiamo dire che le stazioni di Volano e Besenello sono leggermente più "fredde" rispetto a quella monitorata in zona Copera, almeno nella maggior parte delle nottate. La temperatura minima assoluta è stata raggiunta il 6 febbraio nella stazione di Volano con -13.1°C.

temperature minime giornaliere
 

scarto tra le temperature minime di Calliano paese e le altre 3 stazioni
 

Un altro grafico di confronto significativo è quello degli scarti tra le temperature minime di Calliano paese con le altre tre stazioni (la linea rossa di 0°C sul grafico rappresenta una differenza nulla con le minime del paese). Sono senz'altro evidenti certi scarti importanti, come il 15 gennaio quando abbiamo registrato delle temperature molto basse rispetto a Calliano, ed in questo caso l'effetto di abbattimento della temperatura nella conca è stato ottimale: 5.0 °C in meno, la differenza più alta dell'inverno registrata nella stazione di Besenello. Infatti:
 

  scarto medio dell'inverno scarto minimo assoluto scarto medio delle tre stazioni
 Copera -2.00 °C -4.60 °C -2.22 °C
 Volano -2.30 °C -4.80 °C
 Besenello -2.34 °C -5.00 °C
       

Abbiamo voluto anche analizzare in dettaglio le giornate del 6 e 7 febbraio (grafici sotto). Alle ore 6 della mattina del 6 febbraio si è registrata la temperatura minima dell'inverno pari a -13.1°C, come detto in precedenza, con uno scarto da Calliano paese di -3.3°C. Possiamo anche notare come nella nottata del 6 (dalle ore 03 in poi) nelle stazioni della Copera e di Besenello la temperatura aumenti o rimanga costante, con un corrispondente calo dell'umidità: probabilmente una leggera brezza genera un lieve effetto di fohn localizzato, non riuscendo però ad influenzare la zona di Volano, dove infatti la temperatura cala ulteriormente ed in modo costante invece di risalire. Questo può essere il fattore che permette a questa stazione di registrare al primo mattino le temperature minime più basse della zona.

 

temperatura oraria - 6 e 7 febbraio

umidità oraria - 6 e 7 febbraio

scarto tra la temperatura oraria di Calliano paese e
le altre 3 stazioni - 6 e 7 febbraio
 

Un altro aspetto interessante che possiamo osservare dal grafico del 6/7 febbraio è l’episodio di vento di fohn in arrivo da nord verso la mezzanotte del 6, uno dei più significativi dell’inverno appena trascorso. Le temperature, già molto basse verso le 21, subiscono un aumento repentino a partire dalle 23 (con un leggero ritardo a Calliano paese), e dopo circa 2 ore, verso le 01 del 7 febbraio, si stabilizzano con l'azione del vento che permette così l'azzeramento dello scarto di temperatura tra il paese e le depressioni di Campi Grandi e del Taio, annullando "l'effetto dolina". In particolare, in questa occasione, la zona della Copera subisce un maggiore innalzamento di temperatura arrivando a +1.6°C dai -8°C di 3 ore prima. Il grafico delle differenze  delle temperature con Calliano paese proiettato sulle 48 ore del 6/7 febbraio evidenzia ulteriormente questo aspetto: dalle 01 in poi la differenza con Calliano rimane prossima allo zero, con la Copera leggermente più calda del paese, Volano praticamente con la stessa temperatura e la zona Campi Grandi di Besenello leggermente più fredda. Si parla comunque di differenze molto piccole e comprese nell'intervallo [-1,+1] °C.

Conclusioni: la stazione Copera monitorata quest’inverno ha evidenziato dei dati non del tutto previsti ed inferiori alle attese, anche se in linea con la stazione “gemella” di Volano. L’influenza delle brezze notturne da nord-est è senz’altro importante in questa zona, ed è anche evidenziato come lo scarso irraggiamento diurno invernale (è una zona in ombra per quasi tutta la mattinata al contrario della zona di Volano e Besenello) possa essere un fattore non così importante per avere poi delle basse temperature durante la notte.

E' però chiaro come, in certe condizioni meteorologiche, nella conca del Taio e di Besenello le temperature minime scendano maggiormente rispetto al paese, anche se tali differenze potrebbero essere ancora più marcate se il suolo fosse innevato ed in condizioni quindi ideali per il raffreddamento notturno.

 

Stampa paginastampa    Chiudi


2012 - osservatoriocalliano.it